Ufficio Nazionale Servizio CIvile

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La Camera dei Deputati ha approvato lo scorso 19 novembre un ordine del giorno, presentato dall’on. Erica Rivolta con la collaborazione della collega on. Laura Molteni, entrambe della Lega Nord, in cui impegna il Governo a valutare l’opportunità di garantire una ripartizione delle risorse del Fondo Nazionale per il Servizio Civile previste per l’anno 2011, pari a 112.995.000 €, per cui almeno il 60 per cento del Fondo sia destinato al contingente di volontari da assegnare a progetti approvati in ambito regionale e di provincia autonoma, e quindi agli enti iscritti agli Albi Regionali e di Provincia Autonoma.

La motivazione che ha spinto le due deputate a presentare tale richiesta nasce dall’analisi del numero dei progetti presentati nel 2010 da enti iscritti agli albi regionali e nazionale: secondo un comunicato emesso da Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, in data 22 marzo 2010 risulta che sono stati presentati complessivamente 6.580 progetti, di cui 2.533 presentati dagli enti iscritti all’albo nazionale e ben 4.047 presentati dagli enti iscritti agli albi regionali.

Leggi il testo completo dell’ordine del giorno

Vi proponiamo una breve ma significativa rassegna stampa che raccoglie alcuni articoli pubblicati in questi ultimi giorni su alcune testate nazionali.

Il tema della quota del 20% sui bandi annuali riservata ai disabili gravi è stato affrontato dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini durante il suo intervento al Fand day, convegno organizzato a Roma dalle numerose associazioni che si riconoscono nella Federazione Fand.

Nel suo intervento il sottosegretario Martini dimostra interesse verso la proposta di riservare una quota del 20% delle posizioni finanziate con i bandi nazionali ai disabili gravi, a condizione che si garantisca una più equa distribuzione regionale dei volontari.

Affari Italiani – Disabili, il governo promette più servizi

La Padania – Disabili gravi il Sud si “pappa” il Servizio Civile

Stefano Arduini, sul settimanale Vita, ci racconta in un articolo decisamente colorito, delle strane frequentazioni tra il Direttore Generale di UNSC, Leonzio Borea, e un responsabile di ExpoItaly, ente di servizio civile, con cui condivide la passione per le auto storiche già oggetto di due interrogazioni presentate dagli on. Rivolta e Molteni (Lega Nord)

Vita – Altiero-Borea, amici solo per caso?

Le due interrogazioni leghiste sul ns sito

Vengo a prenderti stasera con la mia Jaguar del ’77

500 anni di “lavoro persona”

Il sottosegretario Carlo Giovanardi risponde ad una delle prime interrogazioni presentate dai deputati Rivolta e Molteni (Lega Nord) sull’introduzione di deflettori nella valutazione dei  progetti presentati da enti che denuncino infortuni occorsi ai volontari durante l’espletamento del servizio.

Tra le principali motivazioni addotte per spiegare l’introduzione di queste limitazioni c’è la necessità di rendere gli enti attuatori dei progetti più responsabili nella gestione dei volontari assegnati.

Molto preoccupante è l’aumento degli infortuni occorsi occorsi ai volontari in servizio civile che nel biennio 2007/2009 ha avuto un’impennata del 148% a fronte di una significativa riduzione del numero dei volontari in servizio.

A questo  link trovate sia il testo presentato dagli interroganti sia la risposta di Giovanardi.

L’on. Erica Rivolta, Lega Nord, in collaborazione con il collega Nicola Molteni, aveva preannunciato al settimanale Vita del 20 ottobre scorso l’intenzione di presentare venti interrogazioni sul Servizio Civile. Oggi sul sito della Camera dei Deputati sono state pubblicate le ultime tre.

Per comodità di lettura rimandiamo ai tre testi presentati:

1) 500 anni di “lavoro persona”

2) Vengo a prenderti stasera con la mia Jaguar del ’77

3) Opache trasparenze

Lo scorso 13 ottobre l’on. Antonio Misiani (Partito Democratico) ha presentato un’interrogazione parlamentare in cui si chiedono  lumi sul funzionamento del sistema di controllo di UNSC, sia in fase di finanziamento dei progetti sia nell’attuazione dei controlli sulla gestione degli stessi. In particolare nell’interrogazione ci si chiede come sia stato possibile che i funzionari della Commissione Valutazione, tra i progetti andati a bando nel 2009, non si siano accorti di finanziare un progetto in cui l’ente proponente (Endas) chiedeva l’assegnazione record di ben 144 volontari nella propria sede posta nel comune di Sant’Anastasia (NA).  Siamo davvero curiosi di leggere quali motivazioni saranno avanzate da UNSC per giustificare questa ennesima imbarazzante situazione.

Leggi il testo dell’interrogazione

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